Descrizione
Il Comune di Rignano sull'Arno rende noto che con Deliberazione di Consiglio comunale n. 36 del 29/07/2026 sono stati approvati i criteri per l’applicazione delle agevolazioni sociali sulla tariffa dei rifiuti urbani per l’anno 2026.
Conseguentemente, con determinazione del Responsabile del Settore Risorse Umane e Tributi n 542 del 16/09/2026, è stato indetto un avviso pubblico finalizzato alla formazione dell’elenco dei soggetti beneficiari dell’agevolazione tariffaria secondo quanto previsto dall’art. 30 del vigente Regolamento per la disciplina della Tariffa corrispettiva dell’Ambito tariffario ATS 1.
1. REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Possono partecipare al bando in oggetto le persone fisiche intestatarie di una utenza domestica ai fini della Tariffa corrispettiva su rifiuti situata nel Comune di Rignano sull'Arno, al ricorrere delle seguenti condizioni:
a) inesistenza di morosità dell’utenza ai fini del prelievo sui rifiuti (TARI) per le annualità pregresse (compresa l’annualità 2024);
b) reddito ISEE pari o inferiore a euro 20.000,00.
Note: I. Le agevolazioni verranno corrisposte nel rispetto del budget stanziato pari a € 10.000,00 complessivi, partendo dai nuclei familiari con ISEE più bassi e fino ad esaurimento dello stanziamento.
2. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione all'avviso dovrà essere improrogabilmente presentata, pena l’esclusione, entro le ore 23:59 di LUNEDI' 2 NOVEMBRE 2026, esclusivamente mediante modalità telematica, previa autenticazione del soggetto richiedente ed esclusivamente tramite servizio SPID oppure CIE, accedendo ai Servizi online del Comune di Rignano sull'Arno al seguente link https://sportellotelematico.comune.rignano-sullarno.fi.it/action%3Ac_h286%3Aagevolazione.taric
Non sarà considerato valido, e pertanto la domanda non sarà accolta, l’invio della domanda con modalità diverse da quella prevista.
La domanda di partecipazione all'avviso dovrà essere compilata in ogni sua parte e trasmessa (alternativamente):
a) dal soggetto richiedente coincidente con l’utente TARIC;
b) da soggetto delegato, vale a dire il soggetto che rappresenta legalmente l’iscritto alla Tariffa corrispettiva, autorizzato ad operare per conto dei soggetti incapaci (fra cui tutori, curatori speciali e amministratori di sostegno);
c) da persona di fiducia, vale a dire da un soggetto individuato dall’utente iscritto alla Tariffa che può essere, alternativamente: il coniuge, i figli e i genitori, i parenti o altre persone anche non legate al soggetto iscritto alla TARIC da vincoli familiari.
3. CAUSE DI ESCLUSIONE
Sono cause di esclusione dall’ammissione al beneficio:
a) l’assenza dei requisiti al punto 1, lettere a e b) del presente avviso;
b) la presentazione della domanda trasmessa da un soggetto diverso da quelli individuati al punto 2 del presente avviso;
c) la presentazione della domanda oltre il termine previsto dall’avviso;
d) la presentazione della domanda con modalità diversa da quella prevista.
4. INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI
L’Ufficio procederà all’istruttoria delle domande presentate verificandone il rispetto dei requisiti previsti dal presente avviso. L'elenco delle domande ammesse all’agevolazione sociale TARIC 2026 sarà pubblicato all’Albo pretorio on-line e sul sito internet istituzionale del Comune di Rignano sull'Arno nella sezione “Amministrazione trasparente/Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”, in forma anonima, e sarà trasmesso al Gestore Plures S.p.a., autorizzata al trattamento dei dati ivi contenuti, per l’elaborazione in sede di fatturazione TARIC.
La pubblicazione degli elenchi in forma anonima dei beneficiari e degli esclusi, sul sito internet istituzionale del Comune di Rignano sull'Arno, vale quale notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione TARIC per l’anno 2026.
5. MODALITÀ DI EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 29/07/2026 sono stati approvati i criteri e le modalità di concessione dell’agevolazione TARIC 2026.
Sono previste le seguenti percentuali di riduzione del costo complessivamente dovuto per l’anno 2026:
a) reddito ISEE pari o inferiore a 5.000,00 euro: riduzione del 50%;
b) reddito ISEE compreso fra 5.000,01 e 9.796,00 euro: riduzione del 40%;
c) reddito ISEE compreso fra 9.796,01 e 15.000,00 euro: riduzione del 30%;
d) reddito ISEE compreso fra 15.000,01 e 20.000,00 euro: riduzione del 20%.
Le riduzioni di cui ai punti precedenti verranno corrisposte nel rispetto del budget stanziato pari a € 10.000,00 complessivi, secondo l'ordine di priorità sopra sopra riportato precisando che le agevolazioni saranno concesse partendo dai nuclei familiari con ISEE più bassi e fino ad esaurimento dello stanziamento e a condizione che non siano presenti morosità dell’utenza ai fini del prelievo previgente sui rifiuti (TARI) per le annualità pregresse (compreso il 2024, ultimo anno di vigenza del regime TARI nel territorio comunale)
6. CONTROLLI E SANZIONI
I requisiti per la partecipazione al presente bando sono attestati dall’utente mediante dichiarazione sostitutiva, resa contestualmente all’istanza.
L’Ufficio procederà alla verifica della veridicità delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai richiedenti l’agevolazione ai sensi del d.P.R. n. 445/2000 e alla revoca del beneficio, eventualmente conseguito con la dichiarazione non veritiera, con l’attivazione delle procedure per il recupero dello stesso.
L’eventuale esclusione dalla graduatoria di soggetti a seguito dei controlli di cui al d.P.R. n. 445/2000, e successive modifiche, non inficia la validità degli elenchi approvati con determinazione del Funzionario incaricato.
7. RICORSO
Contro il provvedimento di approvazione dei soggetti beneficiari e degli esclusi all’agevolazione tariffaria in oggetto, sarà possibile proporre ricorso, ai sensi del quarto comma dell’articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241 in via alternativa:
- al T.A.R. di Firenze ai sensi dell’art. 2, lett. b) e art. 21 della L. 1034/1971 e ss. mm. entro il termine di 60 giorni dalla data di scadenza del termine di pubblicazione ove previsto dal regolamento comunale ovvero da quello in cui l'interessato ne abbia ricevuta la notifica o ne abbia comunque avuta piena conoscenza;
- al Presidente del Consiglio di Stato per i motivi di legittimità entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine di cui sopra ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 24.1.1971, n. 1199.
8. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Responsabile del procedimento è la Responsabile del Settore Risorse Umane e Tributi Angela Masi.
9. INFORMAZIONI
Ulteriori informazioni in merito al presente avviso potranno essere richieste all’Ufficio Tributi del Comune di Rignano sull'Arno, situato in Piazza della Repubblica, 1 (nei giorni di martedì e giovedì con orario 8.30 – 12,45 e 15,00 – 17,30) oppure per telefono al numero 055 8347874.
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Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026, 11:47