Whistleblowing
Procedura per le segnalazioni di illeciti
Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026, 12:25
L’articolo 54bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 e poi modificato dalla Legge n.179/2017, introduce le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, il cosiddetto whistleblowing.
In particolare, il comma 5 dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.
Il Whistleblowing è il dipendente pubblico o di Enti pubblici o privati sottoposti al controllo del Comune di Rignano sull'Arno o il lavoratore o collaboratore di imprese fornitrici di beni, servizi o opere pubbliche per il Comune di Rignano sull'Arno, che segnala illeciti, violazioni o irregolarità di cui è a conoscenza o di cui è stato testimone sul luogo di lavoro, durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
Il termine significa letteralmente “soffiare il fischietto” (come le segnalazioni di un arbitro o di un poliziotto).
Il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza del Comune di Rignano sull'Arno è il Segretario Generale Dott. Massimo Origa.
Il segnalante potrà richiedere un colloquio (che verrà verbalizzato) con il RPCT scrivendo alla mail segretario@comune.rignano-sullarno.fi.it
Sulla base della segnalazione il RPCT procederà a svolgere idonea istruttoria.
Non saranno prese in considerazione:
- le lamentele di carattere personale
- affermazioni generiche e non circostanziate.
- le segnalazioni anonime.
Solo se quest'ultime siano rese con dovizia di particolari e adeguatamente circostanziate, ove cioè siano in grado di far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati, il RPCT avvierà un'istruttoria, tenendo comunque conto che, per espressa volontà del legislatore, le segnalazioni anonime non rientrano direttamente nel campo di applicazione della legge 179/2017, pertanto al segnalante non si potrà applicare la tutela prevista.
In caso di conflitto di interessi del gestore del canale interno, il segnalante può rivolgersi direttamente all’ANAC tramite il canale di segnalazione esterna, come previsto dall'art. 6 del D.Lgs. 24/2023. Tale canale è utilizzabile quando il canale interno non è idoneo a garantire un efficace seguito, ed è attivabile tramite il modulo online sul sito ANAC, che può essere scaricato alla pagina: https://www.anticorruzione.it/en/-/segnalazioni-contratti-pubblici-e-anticorruzione
Clicca qui se vuoi segnalare un illecito, violazione o irregolarità https://comunedirignanosullarno.whistleblowing.it
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